| Zona di origine |
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Deriva dai vigneti Sansteu e Fusot, con esposizione Sud-Est su di un terreno marnoso. |
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| Note culturali |
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Entrambi i vigneti sono coltivati con metodo Guyot classico, con potatura corta. La produzione è ricondotta a circa 1,5 kg per ceppo mediante il diradamento dei grappoli del 25-30% (tale dato può variare a seconda delle annate). |
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| Vinificazione |
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Le uve vengono raccolte leggermente surmature in piccole casse forate da 20 kg, operando se necessario una rigorosa cernita dei grappoli. Il trasporto in cantina e la pigiatura avvengono entro poche ore dalla raccolta. Viene effettuata una leggera macerazione carbonica a freddo e poi si conduce la fermentazione a temperatura controllata (a circa 30° C), con ripetuti e delicati rimontaggi. La macerazione delle vinacce è lunga (in media 300 ore) ed il vino nuovo viene mantenuto in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per la fine della fermentazione alcolica e per la successiva fermentazione malolattica spontanea. |
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| Affinamento |
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Il Nebbiolo d'Alba viene affinato per 12 mesi in legno di rovere, e per sei mesi almeno in bottiglia, al fine di armonizzare maggiormente la grande struttura del vino |
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| Note degustative |
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Vino dal colore rosso rubino intenso, al naso note fruttate, molto vinoso e fresco. In bocca grande polpa, ricco, amalgamato da un leggerissimo sentore di legno. Finale molto intenso, rotondo e suadente. |
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| Abbinamenti gastronomici |
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Vino molto adatto ad accompagnare primi piatti saporiti, secondi di selvaggina e formaggi. |
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| Note di servizio |
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La bottiglia, conservata sempre coricata, deve essere aperta almeno tre ore prima di essere servita ad una temperatura di 18-20° C. Il vino si presta ad un lungo invecchiamento. |